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Lettera a mio figlio, di Salvatore Sanfilippo 4N

2020-05-11T13:45:23+00:00

Lettera a mio figlio Palermo, 20 Luglio 2042 Caro Leo, ho deciso di scriverti questa lettera perché ieri è stato l’anniversario della fine della pandemia di coronavirus e, per farti capire meglio cosa sono stati realmente quegli anni, voglio raccontarti le mie emozioni, sensazioni ed esperienze legate a quel periodo. All’epoca ero un ragazzo di neanche 18 anni, che non vedeva l’ora arrivasse il sabato per uscire con gli amici, proprio come te. Ricordo come fosse ieri la notte di capodanno del 2019. Io e i miei amici di sempre eravamo tutti insieme a ballare, a divertirci e a brindare all’inizio [...]

Lettera a mio figlio, di Salvatore Sanfilippo 4N2020-05-11T13:45:23+00:00

“L’unico momento di normalità che ci rimane” di Fiamma Cusumano, V D

2020-05-05T11:59:04+00:00

  L’UNICO MOMENTO DI NORMALITA’ CHE CI RIMANE   “Chiuderanno le scuole”. Non ci credevo. “Vieteranno ogni spostamento”. Non ci credevo. “Non ti potrai più allenare”. Non ci credevo. Eppure ad uno ad uno i decreti hanno chiuso le scuole, vietato gli spostamenti ed impedito gli allenamenti. Noi “piccoli” chiusi in casa, e il mondo “dei grandi” diviso in due: chi era necessario alla sopravvivenza dello Stato sociale ed economico e chi, alla sopravvivenza dello Stato, poteva e doveva contribuire da casa. Il Covid-19  è arrivato all’improvviso, rubandoci la nostra quotidianità, privandoci delle nostre certezze e strappando via molte vite. Ma, [...]

“L’unico momento di normalità che ci rimane” di Fiamma Cusumano, V D2020-05-05T11:59:04+00:00

“Una lettera dal futuro” di Simona Pecoraro, 3H

2020-04-23T12:51:21+00:00

Palermo, 16 aprile 2050.   Caro P.,   Mi ritrovo a scriverti questa lettera, il che può apparire come una cosa “vecchio stampo”, “vintage”, come diresti tu, tanto amante di quei colori un po’ trasandati, quelle sfumature invecchiate, ma è un espediente che uso proprio per parlare del passato. Ma mi sento in dovere di darti delle spiegazioni, che mi hai sempre chiesto, che non ti ho mai fornito adeguatamente. Ora, come ben sai, mi ritrovo nella mia vecchia casa a Palermo e osservo il piccolo giardino della chiesa ormai abbandonata dietro la palazzina dalle vetrate del soggiorno, accompagnata da una [...]

“Una lettera dal futuro” di Simona Pecoraro, 3H2020-04-23T12:51:21+00:00

Riflessioni “sospese” di Virginia Imbraguglio

2020-04-14T10:11:35+00:00

Riflessioni “sospese” di Virginia Imbraguguglio E pensare che è stato tutto talmente improvviso. Un giorno esci di casa tranquillamente, e il giorno dopo ti trovi rinchiuso. Per non parlare del contatto fisico, il contatto umano. Un giorno saluti un tuo amico, un tuo parente, tuo nonno, tua nonna, senza minimamente arrivare a pensare che non lo vedrai per settimane. Mascherine, guanti, disinfettanti… Come siamo arrivati a tutto questo? Guardo fuori dalla finestra: paura. Sono 20 giorni che non vedo nessuno, tranne i miei genitori, e tutti gli altri per telefono, in chiamata, videochiamata… Ci si tiene in contatto, per sentirsi vicini. [...]

Riflessioni “sospese” di Virginia Imbraguglio2020-04-14T10:11:35+00:00

“Un giorno come gli altri” di Salvatore Mangano

2020-04-14T10:12:45+00:00

“Un giorno come gli altri” di Salvatore Mangano Caro diario, mi dispiace se in questi giorni ti racconto poco rispetto a prima, quando ti parlavo di tutte le mie avventure e tutti i miei sentimenti, di tutte le mie azioni, di tutta la mia felicità. Questa sarà una pagina molto diversa rispetto alle altre. Ero abituato a raccontarti di tutta la settimana perché se avveniva qualcosa di diverso, anche una leggera sfumatura, io scrivevo: svegliarmi, prepararmi, andare a scuola, studiare, dare un passaggio in macchina a qualche amico prima di ritornare a casa per il pranzo, mangiare, studiare, qualche volta uscire [...]

“Un giorno come gli altri” di Salvatore Mangano2020-04-14T10:12:45+00:00

Diario ai tempi del Covid-19, di Sara Russo

2020-04-14T10:14:17+00:00

DIARIO AI TEMPI DEL COVID-19 di Sara Russo Caro diario, È la sera del 19.03.20. Oggi pomeriggio è arrivata la comunicazione che non si potrà più fare attività fisica, neanche una corsa intorno al quartiere. Questa mattina, prima che uscisse la comunicazione l’ho fatta e mentre percorrevo le strade più piccole mi sembrava tutto più o meno normale, c’era veramente poca gente per strada, al panificio tutti distanti e con le mascherine, poi ho svoltato e mi sono fermata di colpo, guardare quella strada vuota che ogni giorno vedevo piena di persone e di macchine mi ha dato una sensazione orribile. [...]

Diario ai tempi del Covid-19, di Sara Russo2020-04-14T10:14:17+00:00

“Quel giorno che sapeva di domenica”, di Beatrice Grazia Maria Mancuso III E

2020-04-14T12:06:18+00:00

QUEL GIORNO CHE SAPEVA DI DOMENICA Ero un tipo semplice. La mia comoda routine faceva di me un uomo semplice. E a me stava bene. Ero uno di quelli che si interessano poco. In generale. Politica? Niente. Nemmeno votavo. Contestare? Non faceva per me. Di solito quando qualcuno esprimeva un’opinione, tendevo ad assecondarlo, indipendentemente dal fatto che fossi d’accordo o meno. Non mi interessava controbattere. Alla fine è questo quello che vuole la gente: avere ragione, sentirsi dire di avere ragione e sentirsi meno sola in un’opinione espressa. O sentirsi meno sola in generale. Salutavo il panettiere con un semplice “arrivederci” [...]

“Quel giorno che sapeva di domenica”, di Beatrice Grazia Maria Mancuso III E2020-04-14T12:06:18+00:00